Matematica no problem,  Pillole di matematica

Dal piccolissimo al grandissimo

Vi siete mai chiesti come fanno gli scienziati a misurare le cose piccolissime, come ad esempio un atomo, o quelle grandissime come ad esempio la grandezza del sole o dei pianeti che compongono il nostro sistema solare?

Sembra impossibile, ma, con l’aiuto della matematica, si sa che l’impossibile diventa possibile!

Poter esprimere numeri molto piccoli o molto grandi si usano le potenze del 10, cioè quelle potenze che hanno 10 come base: 1012, 1043, 10105 sono tutti esempi di potenze di 10.

Calcolare una potenza simile è molto semplice, basta infatti scrivere 1 e farlo seguire da tanti zeri quanto indica l’esponente della potenza, in questo modo:

E così via.

Allo stesso modo 1015 sarà 1 seguito da 15 zeri.

Ma cosa si deve fare per esprimere invece un numero molto piccolo?

Si usano sempre le potenze di 10, ma questa volta con esponente negativo. Per calcolarle si scrive e si sposta la virgola verso sinistra di tanti posti quanti ne indica l’esponente.

10-1 = 0,1

10-2 = 0,01

10-3 = 0,001

Ora vi stare chiedendo a cosa servono le potenze del 10 se non si è degli scienziati. Ve lo dico subito.

Poiché il 10 e la base del nostro sistema di numerazione le sue potenze hanno un ruolo importante in molti campi della matematica.

Grazie ad esse possiamo scrivere un numero in notazione scientifica o in forma polinomiale. Inoltre, cosa non meno importante, con le potenze del 10 si definiscono tutti i multipli e i sottomultipli del nostro Sistema Internazionale di misura.

Ma di tutte queste cose parleremo un’altra volta!

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