Giocare con la matematica

Il gioco del tris

Una delle cose che Bea ed io facciamo in spiaggia è quella di giocare a tris, con il dito scriviamo sulla sabbia aspettando il momento di fare il bagno.
Tris è un gioco apparentemente semplice, ma non bisogna sottovalutarlo perché, per battere l’avversario, ci vuole una buona dose di logica e strategia.
Solitamente si gioca su una griglia 3 x 3: ogni giocatore a turno sceglie una casella vuota e vi disegna il proprio simbolo, il primo che riesce a mettere tre simboli in fila vince. Ma è inutile che vi spieghi le regole, sono sicura che tutti voi ci abbiate giocato, e vi consiglio di continuare a farlo perché aiuta moltissimo a sviluppare il pensiero logico. Se non fosse così non sarebbe utilizzato per spiegare la teoria dei giochi di John Nash (quello di “A beautiful mind” per intenderci) che da un punto di vista matematico non è proprio una cosuccia da niente!
Nella griglia classica, quella 3 x 3, il numero di soluzioni possibili è molto ridotto, quindi è un ottimo esercizio scrivere un programma al computer che giochi a tris; inoltre proprio per la sua semplicità è stato il primo gioco ad essere giocato da un computer.
Se siete spiriti ardimentosi cimentatevi anche con griglie più grandi, ad esempio 4 x 4 o 5 x 5, sappiate però che in questi casi le strategie si complicano, ma di sicuro il divertimento aumenta.

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